Silenzio su domanda cittadinanza, il ricorso al TAR può essere spedito per posta

Cons. Stato, Sez. Terza, sentenza n. 644/16 del 04/02/2016.

Silenzio su domanda cittadinanza italiana.

Il ricorso al TAR viene dichiarato inammissibile perchè inviato a mezzo posta. Spese compensate.

Il Consiglio di Stato riforma la sentenza di primo grado:

– l’art. 156 del codice di procedura civile prevede che la nullità di un atto debba essere prevista per legge e che, anche in tal caso, non rileva se l’atto raggiunge il suo scopo

– nessuna norma prevede che il deposito del ricorso al TAR a mezzo posta sia affetto da nullità

– comunque l’Amministrazione ha poi concesso la cittadinanza

– il TAR avrebbe dovuto quindi istruire la causa e, una volta riconosciuta la cessazione della materia del contendere, condannare il Ministero alle spese di lite, perchè è oggettivo che la domanda sia stata decisa ben oltre i termini di legge (all’epoca, due anni).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...