Reciproche domande di risoluzione: contratto risolto per mutuo dissenso

In presenza di reciproche domande di risoluzione, accertata l’infondatezza degli scambievoli addebiti ed esclusa quindi la possibilità di risoluzione per colpa di una delle parti, occorre dare atto della risoluzione del contratto per mutuo dissenso per impossibilità di esecuzione del contratto.
Sentenza: Tribunale Reggio Emilia, sez. II civile, sentenza 31.10.2013 n° 1670

La controversia in esame trae origine da un rapporto di agenzia per la commercializzazione di capi d’abbigliamento, nel quale la preponente aveva citato in giudizio un agente, che resistendo, negava il proprio recesso o il proprio inadempimento, e specularmente deduceva il recesso o l’inadempimento di controparte.
Secondo il giudice, nella fattispecie, sono infondate e, per l’effetto, vanno rigettate, sia le domande di accertamento del recesso, sia le reciproche domande di risoluzione del contratto per inadempimento della controparte. Ma “nonostante il rigetto delle domande di risoluzione per inadempimento, il contratto deve comunque in ogni caso essere dichiarato risolto”.

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