Ordinamento dei servizi antincendi e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e stato giuridico e trattamento economico del personale dei sottufficiali, vigili scelti e vigili del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

LEGGE 13 maggio 1961, n. 469

Ordinamento dei servizi antincendi e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e stato giuridico e trattamento economico del personale dei sottufficiali, vigili scelti e vigili del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

 

 Vigente al: 3-6-2013  

 

TITOLO I
Ordinamento dei servizi antincendi

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno

approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 2.

Spetta al Ministero dell’interno provvedere:

a) all’organizzazione centrale e periferica dei servizi di cui al

precedente articolo;

b) agli studi ed agli esami sperimentali e tecnici nelle materie

relative ai servizi stessi;

c) alla determinazione degli stabilimenti industriali, depositi e

simili tenuti ad istituire un proprio servizio di prevenzione e di estinzione incendi, specificando la dotazione minima di personale e di materiale per detto servizio, nonche’ le relative caratteristiche tecniche.((8))

------------------
AGGIORNAMENTO (8)
Il  D.Lgs.  8 marzo 2006, n. 139 ha disposto (con l'art. 35) che la
legge 13 maggio 1961, n. 469, e' abrogata ad eccezione degli articoli
2  primo  comma,  lettera c), limitatamente agli aspetti non compresi
nel  decreto  legislativo 17 agosto 1999, n. 334; 6; 11; 12; 17; 19 e
20,  primo  comma, fino all'emanazione dei decreti legislativi di cui
all'articolo  6,  comma  1; 21, secondo comma; 25, secondo comma; 78;
80; 84; 85; 106; 107.

Art. 3

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 4

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 5

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 6.

In deroga all’articolo 56 del regio decreto 18 novembre 1923, n.

2440, l’Amministrazione dell’interno puo’ autorizzare aperture di credito a favore di comandanti provinciali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per il pagamento;

a) delle spese per il vitto, la vestizione, il materiale

sanitario e quello per l’attrezzatura degli immobili destinati ai servizi dei vigili del fuoco e degli uffici e di ogni altra spesa occorrente per il mantenimento dei sottufficiali, vigili scelti e vigili, fermo restando quanto disposto dall’articolo 14, commi primo e secondo, della legge 28 settembre 1942, n. 1140, per l’acquisto di mobili, soprammobili, tappezzerie, oggetti di cancelleria, macchine;

b) delle spese per il servizio, la manutenzione e la riparazione

degli automezzi;

c) delle spese generali degli Ispettorati di zona e dei Comandi

provinciali;

d) delle spese inerenti alle esercitazioni e manovre, ai servizi

dei Comandi provinciali, all’istruzione ed all’assistenza religiosa e morale del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, all’assistenza sanitaria dei vigili ausiliari di leva e del personale permanente o volontario colpito da infermita’ dipendente da causa di servizio, ed ai trasporti;

e) delle spese per l’educazione fisica e per le attivita’

sportive degli appartenenti al Corpo nazionale dei vigili dei fuoco;

f) dei canoni per provviste d’acqua agli immobili destinati ai

servizi dei vigili del fuoco.

((Per il pagamento delle spese occorrenti al funzionamento delle

scuole centrali antincendi, del centro studi ed esperienze, degli ispettorati interregionali e regionali dei vigili del fuoco e della colonna mobile centrale sara’ provveduto con apertura di credito a favore, rispettivamente, del comandante delle scuole, del direttore del centro studi ed esperienze e degli ispettori interregionali e regionali dei vigili del fuoco e del comandante della colonna mobile centrale)).

Art. 7

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 8

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

TITOLO II
Ordinamento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

Art. 9

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 10

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 11.

I Comandi provinciali hanno sede nei capoluoghi di provincia e

comprendono i reparti dei vigili del fuoco del capoluogo e quelli dei distaccamenti e posti di vigilanza della provincia.

Il numero, le sedi e le circoscrizioni territoriali degli

Ispettorati di zona sono determinati con decreto del Ministro per l’interno.

Il numero, le sedi e le circoscrizioni territoriali dei

distaccamenti e dei posti di vigilanza sono determinati con decreto del Ministro per l’interno, in relazione alle esigenze delle zone interessate, tenuto conto dello sviluppo industriale, della distanza da altre sedi dei servizi antincendi, della natura dei luoghi e degli interventi effettuati nell’ultimo quinquennio.

Ai Comandi provinciali possono essere affidati dai prefetti, in via

eccezionale, particolari servizi di carattere tecnico, per i quali il personale abbia attitudini in dipendenza dei compiti di istituto.

Art. 12.

I comandanti provinciali:

a) hanno la diretta responsabilita’ della organizzazione dei

servizi antincendi e dei soccorsi tecnici in genere della rispettiva provincia;

b) rispondono del funzionamento del Comando provinciale cui sono

preposti e della disciplina del dipendente personale;

c) adottano i provvedimenti disciplinari loro deferiti dal

regolamento di disciplina del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;

d) provvedono, in qualita’ di funzionari delegati, alla gestione

del Comando provinciale in conformita’ delle norme stabilite dall’apposito regolamento amministrativo-contabile;

e) dispongono le visite ed i controlli ai locali adibiti a

depositi ed industrie pericolosi prima della concessione della licenza di esercizio da parte delle autorita’ competenti, nonche’ le visite ed i controlli ai locali adibiti a pubblici spettacoli;

f) provvedono al controllo periodico sullo stato di manutenzione

delle bocche da incendio e degli impianti aventi, comunque, attinenza con la prevenzione incendi, nonche’ al controllo della osservanza delle disposizioni in materia di prevenzione degli incendi;

g) fanno parte, come membri di diritto delle Commissioni edilizie

comunali;

h) formulano, al Ministero dell’interno proposte per la

istituzione di distaccamenti e posti di vigilanza:

i) propongono al Ministero dell’interno quali stabilimenti

industriali, depositi e simili debbano avere servizi propri di prevenzione e di estinzione degli incendi, ed esercitano la vigilanza ed il controllo su detti servizi al fine di assicurarne l’efficienza ed il normale funzionamento;

l) curano la preparazione tecnica delle squadre antincendi delle

ditte comunque tenute all’istituzione di un proprio servizio di prevenzione ed estinzione degli incendi.

Art. 13

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

TITOLO III
Personale

CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 14

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 15

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 16

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 17.

Su richiesta del Ministro per l’interno, il personale permanente

del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e’ esonerato dal richiamo alle armi per istruzione o mobilitazione.

Il personale volontario, in servizio da almeno tre mesi, su

richiesta del Ministro per l’interno e’ esonerato dal richiamo alle armi per istruzioni ed e’ dispensato dal richiamo in caso di mobilitazione, qualora abbia compiuto il 30° anno di eta’.

Art. 18

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 19.

Al personale permanente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco si

applicano le norme sullo statuto degli impiegati civili dello Stato, salvo le particolari disposizioni di cui alla presente legge.

CAPO II
PERSONALE PERMANENTE STATO GIURIDICO

SEZIONE I – Reclutamento

Art. 20.

L’ammissione ai corsi allievi vigili permanenti delle scuole

centrali antincendi viene effettuata mediante pubblico concorso per esame.((8))

Il concorso e’ bandito con decreto del Ministro per l’interno;

nello stesso decreto i posti messi a concorso vengono ripartiti nelle diverse specialita’ di mestiere occorrenti alle necessita’ del Corpo.

------------------
AGGIORNAMENTO (8)
Il  D.Lgs.  8 marzo 2006, n. 139 ha disposto (con l'art. 35) che la
legge 13 maggio 1961, n. 469, e' abrogata ad eccezione degli articoli
2  primo  comma,  lettera c), limitatamente agli aspetti non compresi
nel  decreto  legislativo 17 agosto 1999, n. 334; 6; 11; 12; 17; 19 e
20,  primo  comma, fino all'emanazione dei decreti legislativi di cui
all'articolo  6,  comma  1; 21, secondo comma; 25, secondo comma; 78;
80; 84; 85; 106; 107.

Art. 21.

((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

L’esclusione dal concorso di coloro che non risultino in possesso

dei prescritti requisiti e’ disposta dal Ministro per l’interno, con proprio motivato decreto.

Art. 22.

((La commissione giudicatrice per i concorsi a vigile del fuoco in

prova e’ nominata dal Ministro dell’interno ed e’ composta:

1) dal comandante delle scuole centrali antincendi o da altro

funzionario della carriera direttiva del Corpo nazionale dei vigili del fuoco con qualifica non inferiore a primo dirigente, presidente;

2) da un funzionario della carriera direttiva amministrativa

dell’Amministrazione civile dell’interno in servizio presso la Direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendi con qualifica non inferiore a direttore di sezione; 3) da due funzionari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco di cui almeno uno in servizio presso le scuole centrali antincendi, con qualifica non inferiore a ispettore superiore;

4) da un funzionario del servizio ginnico-sportivo del Corpo

nazionale dei vigili del fuoco.

Le funzioni di segretario sono esercitate da un impiegato della

carriera direttiva amministrativa dell’Amministrazione civile dell’interno con qualifica non superiore a direttore di sezione)).

Art. 23.

Le prove del concorso consistono:

a) in una prova scritta, concernente lo svolgimento di un tema

narrativo;

b) in una prova pratica, concernente lo svolgimento di un saggio

di mestiere o esperimento pratico a seconda della specialita’ di mestiere per la quale il candidato concorre;

c) in una prova orale, sulle seguenti materie:

1) aritmetica e geometria: le quattro operazioni. Nozioni sulle

figure piane e sui solidi geometrici;

2) tecnologia: nozioni tecniche sui materiali e le lavorazioni

attinenti al mestiere sul quale e’ stata eseguita la prova pratica;

d) in una prova ginnico-sportiva concernente la esecuzione di

esercizi dai quali possa desumersi l’attitudine ginnica dei candidati.

E’ in facolta’ del Ministero di fare svolgere contemporaneamente la

prova scritta in piu’ sedi, che saranno di volta in volta determinate. In questo caso per ogni sede di esame un funzionario dello carriera direttiva del personale amministrativo del Ministero dell’interno o un funzionario della carriera direttiva del personale tecnico dei servizi antincendi, con qualifica rispettivamente non inferiore a consigliere di 1ª classe o primo ispettore, presiede la Commissione di vigilanza, i cui membri sono designati dal prefetto della provincia in cui si svolge la prova.

Le prove pratiche, orali e ginniche si effettuano presso le scuole

centrali antincendi.

Ogni commissario dispone di dieci punti per ciascuna prova. Le

votazioni delle singole prove sono ridotte in decimi. I concorrenti per essere ammessi alla prova pratica orale e ginnica devono aver riportato nella prova scritta almeno sei decimi, e per essere inclusi in graduatoria devono riportarie in ciascuna prova di esame non meno di sei decimi.

La votazione complessiva e’ stabilita dalla somma dei punti (dopo

la riduzione in decimi) riportati in tutte le prescritte prove di esame.

La graduatoria per ciascuna delle specialita’ di mestiere tra le

quali sono stati ripartiti i posti messi a concorso e’ formata dalla Commissione esaminatrice secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva.

A parita’ di voti hanno la precedenza gli orfani dei vigili del

fuoco provenienti dall’Istituto nazionale orfani vigili del fuoco, coloro che hanno prestato servizio militare di leva nel Corpo nazionale vigili del fuoco, ai sensi della legge 13 ottobre 1950, n. 913, e i vigili volontari, salvi i diritti preferenziali stabiliti dalle vigenti disposizioni.

Art. 24.

Con decreto del Ministro per l’interno e’ approvata la graduatoria

dei vincitori e degli idonei per ciascuna delle specialita’ di mestiere fra le quali sono stati ripartiti i posti messi a concorso.

Art. 25.

((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

L’allievo vigile del fuoco ed il vigile permanente che abbia

prestato nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco servizio per la durata complessiva non inferiore a 18 mesi, puo’ essere esentato dal compiere il servizio di leva, qualora il Ministero della difesa accordi apposito nulla osta.

Art. 26

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 27

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

SEZIONE II. – Avanzamento.

Art. 28

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 29

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 30

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 31

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 32

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 33

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 34

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 35

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 36

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 37

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 38

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 39

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 40

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 41

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 42

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 43

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 44

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 45

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

SEZIONE III – Licenze – Malattie – Cessazioni dal servizio per
inabilita’ fisica

Art. 46

((IL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 HA CONFERMATO L’ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))

Art. 47

((IL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 HA CONFERMATO L’ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))

Art. 48

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 49

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 50

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 51

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 52

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 53

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 54

((IL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 HA CONFERMATO L’ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))

Art. 55

((IL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 HA CONFERMATO L’ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))

Art. 56

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

SEZIONE IV – Matrimonio

Art. 57

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 58

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 59

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

SEZIONE V. – Cessazione dal servizio.

Art. 60

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 61

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 62

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 63

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 64

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 65

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 66

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 67

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 68

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

CAPO III
PERSONALE VOLONTARIO

Art. 69

((IL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 HA CONFERMATO L’ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))

Art. 70

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 71

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 72

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 73

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 74

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

CAPO IV
PERSONALE PERMANENTE

Trattamento economico

Art. 75

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 76

((IL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 HA CONFERMATO L’ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))

Art. 77

((IL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139 HA CONFERMATO L’ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))

Art. 78

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 79

((IL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139, HA CONFERMATO L’ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))

Art. 80

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 81

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 82

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 83

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 84.

Ai sottufficiali, che cessano dal servizio permanente per limiti di

eta’ o per infermita’ proveniente da causa di servizio spetta, in aggiunta al trattamento di quiescenza, la seguente indennita’ speciale annua lorda, non reversibile:

maresciallo di 1ª classe . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 120.000 maresciallo di 2ª classe . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 100.000 maresciallo di 3ª classe. . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 85.000 brigadiere. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 60.000 vice brigadiere . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 50.000 vigile scelto e vigile. . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 50.000

L’indennita’ e’ corrisposta in relazione al grado rivestito dal

sottufficiale, dal vigile scelto e dal vigile all’atto della cessazione dal servizio e compete fino al compimento del 65° anno di eta’.

TITOLO IV
Disposizioni transitorie

Art. 85.

Gli oneri derivanti dall’espletamento dei servizi di cui

all’articolo 1 fanno carico allo stato di previsione della spesa del Ministero dell’interno. Peraltro, gli oneri connessi con la preparazione delle unita’ antincendi per le Forze armata sono rimborsati dal Ministero della difesa e versati all’entrata, dello Stato.

Rimangono a carico delle amministrazioni provinciali le, incombenze

e gli oneri di cui all’articolo 32 della legge 27 dicembre 1941, n. 1570, ed a carico delle amministrazioni comunali le incombenze e gli oneri di cui all’articolo 27 della legge medesima. Nelle norme contenute in detti articoli, ai soppressi Corpi dei vigili del fuoco si intendono sostituiti i Comandi provinciali ed i distaccamenti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Art. 86

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 87

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 88

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 89

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 90

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 91

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 92

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 93

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 94

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 95

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 96

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 97

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 98

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 99

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 100

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 101

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 102

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 103

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 104

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 105

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

TITOLO V
Disposizioni finali

Art. 106.

Il Ministero dell’interno e’ autorizzato alla concessione di

contributi fino all’importo annuo di lire 25 milioni a favore di istituzioni, giuridicamente riconosciute, cime si prefiggano l’assistenza ai figli del personale appartenente al Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Art. 107.

Ai progetti relativi alla costruzione od all’adattamento di

immobili da destinare ai servizi dei vigili del fuoco, approvati dal Ministro per l’interno ai sensi dell’articolo 21 della legge 27 dicembre 1941, n. 1570, e’ riconosciuto, ai fini della loro esecuzione, carattere di urgenza e di indifferibilita’.

Art. 108

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 109

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

Art. 110

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserta

nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi’ 13 maggio 1961

GRONCHI

FANFANI – SCELBA –

TAVIANI – ANDREOTTI

– COLOMBO

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Allegato

((ALLEGATO ABROGATO DAL D.LGS. 8 MARZO 2006, N. 139))

 

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