Sì al rinnovo del permesso di soggiorno ordinario anche con un reddito di poco superiore ai 3.000 euro

E’ illegittimo il provvedimento di rifiuto sulla domanda di rinnovo di permesso di soggiorno, fatto discendere dal mancato possesso del requisito reddituale minimo, nella misura prevista per l’importo
dell’assegno sociale.

TAR Marche, Sezione Prima, Sentenza n. 789 del 30 ottobre 2013

Tale importo, diversamente dalla tesi portata avanti dall’amministrazione, è previsto al solo fine del rilascio del permesso di soggiorno per lungo periodo (art. 9, comma 1, del D.Lgs. n. 286/1998),
mentre per il rilascio del titolo ordinario va applicato l’indirizzo generale di cui all’art. 4, comma 3 integrato dall’art. 6, comma 5 dello stesso decreto legislativo, secondo cui “Per le verifiche previste dal presente testo unico o dal regolamento di attuazione, l’autorità di pubblica sicurezza, quando vi siano fondate ragioni, richiede agli stranieri informazioni e atti comprovanti la disponibilità di un reddito, da lavoro o da altra fonte legittima, sufficiente al sostentamento proprio e dei familiari conviventi nel territorio dello Stato”.

Ciò precisato, la ricorrente ha documentato, attraverso l’estratto conto INPS, lo svolgimento di un’attività lavorativa e continuativa dall’anno 2010, seppure a tempo parziale, ritraendo dalla stessa un reddito annuo medio di oltre 3.000 euro (fatta eccezione per l’anno 2011), che, per quanto limitato, potrebbe tuttavia consentire alla stessa un sufficiente sostentamento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...