Se il traente ordina alla banca di non pagare l’assegno, rischia il protesto

Il traente che, dopo avere emesso il titolo, ordini alla banca di non pagare, si assume il rischio del protesto.

Sentenza: Cassazione civile , sez. I, sentenza 10.10.2013 n° 23077

Inoltre, se revoca la provvista o estingue anticipatamente il conto corrente, subisce la sanzione amministrativa di cui all’art. 2, legge 386/90.

L’ordine di non pagare la somma recata dall’assegno bancario ha effetto solo dopo che sia scaduto il termine di presentazione dell’assegno.

 

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