L’atto tributario deve essere motivato

Ogni atto tributario (sia che si tratti di accertamenti fiscali dell’Agenzia delle Entrate che di cartelle di pagamento o altri atti esattoriali) deve permettere al contribuente di comprendere chiaramente il tipo di pretesa e la somma richiesta.

Sentenza: Cassazione civile , sez. tributaria, sentenza 20.09.2013 n° 21564

Diversamente l’atto è illegittimo e quindi è nullo.

L’obbligo di motivazione dell’atto impositivo consente al contribuente di conoscere la pretesa impositiva, così che egli possa valutare se impugnare l’atto e, in tal caso, di contestare che la somma non è dovuta o è dovuta in misura minore.

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