Cittadinanza italiana negata per un rapporto dei Carabinieri vecchio di cinque anni. Illegittimo.

E’ accolto il ricorso avverso il provvedimento di diniego della domanda di concessione della cittadinanza italiana, motivato essenzialmente su un giudizio di insufficiente integrazione del ricorrente nel tessuto sociale italiano e di sua inaffidabilità morale.

Sentenza: TAR Lazio, sezione staccata di Latina, Sentenza n. 619 del 15 luglio 2013

Il Collegio ritiene fondato il vizio di difetto d’istruttoria e di motivazione nel senso che, a fronte degli apporti al procedimento forniti dal ricorrente, è illegittimo che l’amministrazione abbia confermato acriticamente le risultanze di un rapporto dei Carabinieri risalente a ben 5 anni prima senza verificarne l’attuale attendibilità alla luce di quanto rappresentatole.

In altri termini, l’amministrazione avrebbe avuto l’obbligo, per garantire la completezza dell’istruttoria, di acquisire un nuovo parere (tanto più che, anche a prescindere dalle osservazioni del ricorrente, era comunque decorso un lungo periodo di tempo cosicché la valutazione circa la sua personalità sarebbe potuta risultare diversa e più favorevole anche perché soltanto le persone possono cambiare la propria condotta).

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...