Autorizzazione a restare con i figli minorenni per art. 31, anche se il genitore ha una condanna per contraffazione di merce

In accoglimento del reclamo, deve disporsi la revoca del decreto impugnato e, nel contempo, autorizzarsi i reclamanti a permanere in Italia per due anni, con decorrenza dalla data della pubblicazione del presente provvedimento.

Sentenza: Corte di appello di Napoli, Sezione Minorenni, Decreto del 12 luglio 2013

Nonostante essi abbiano riportato condanne per ricettazione e vendita di merce contraffatta, commessi prevalentemente negli anni 2004-2006, tuttavia, la Corte ritiene che nel bilanciamento tra l’interesse dello Stato all’osservanza della normativa in tema di regolamentazione dell’ingresso e della permanenza in Italia degli stranieri, nonché alla tutela della collettività, da un lato ed il diritto del minore, anche straniero, ad essere educato ed allevato dai genitori, garantito dalla normativa internazionale, dall’altro, debba prevalere quest’ultimo.

Pertanto i precedenti penali riportati dai reclamanti, non appaiono particolarmente allarmanti e, comunque, non incidono sulla valutazione della capacità genitoriale e del comportamento dei medesimi nell’ambito familiare.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...