STRANIERI/No trattenimento in CIE se lo straniero partecipa alla Sanatoria del 2012 – No detention in the “CIE” if the alien has participated in the Sanatoria (amnesty) of 2012

Giudice di pace di Bologna, Sezione Stranieri, ordinanza del 17 settembre 2012

Non si convalida il provvedimento adottato dal Questore ai fini del trattenimento presso il Centro di identificazione ed espulsione. Ciò, alla luce della disposizione recata all’art. 5, comma 6, del D.Lgs. n. 109/2012, a mente della quale è stata disposta la sospensione dei procedimenti amministrativi e penali per i lavoratori irregolari che possono trovare una regolarizzazione con il datore di lavoro.

ENG

Does not validate the action taken by the Police for the purposes of detention at the Centre for Identification and Expulsion. This, in the light of the provision visited art. 5, paragraph 6, of Legislative Decree no. N. 109/2012, according to which it was willing suspension of administrative and criminal penalties for undocumented workers who can find a regularization with the employer.

FRE

Ne valide pas les mesures prises par la police pour des fins de détention au Centre d’identification et d’expulsion. Ce, à la lumière de la disposition visité l’art. 5, paragraphe 6, du décret législatif n. N. 109/2012, selon laquelle il était prêt suspension des sanctions administratives et pénales pour les travailleurs sans papiers qui peuvent trouver une régularisation avec l’employeur.

ESP

No validar las medidas adoptadas por la policía a los fines de detención en el Centro de Identificación y Expulsión. Esto, a la luz de la disposición visitado arte. 5, apartado 6, del Decreto Legislativo n º. N. 109/2012, según la cual era voluntaria suspensión de las sanciones administrativas y penales para los trabajadores indocumentados que se puede encontrar una regularización con el empleador.

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Verbale di udienza del 17 Settembre 2012

Giudice di Pace di Bologna

UFFCIO DEL GIUDICE DI PACE DI BOLOGNA

SEZIONE STRANIERI

[…]

Oggi 17 settembre 2012, alle ore 10,28 in Bologna … nella sede del Centro di Identificazione ed Espulsione di Bologna davanti al Giudice di Pace Dott. Avv. Nicoletta Maccaferri, è comparso il/la sedicente Xxx, cittadina di nazionalità nigeriana che dichiara di non conoscere la lingua italiana […].

Sentito in merito al provvedimento adottato in data 14/09/2012 dal questore di Padova con il quale, stante la impossibilità di immediata espulsione, è stato disposto il suo trattenimento per il tempo strettamente necessario, presso il Centro di Identificazione ed Espulsione e assistenza di Bologna.

Il difensore si oppone alla convalida

l’interessato dichiara: io ho dato tutti idocumenti alla signora dell’associazione e le hanno detto che era tutto a posto per il rinnovo del permesso di soggiorno, io sto lavorando per la parrocchia Yyy.

IL GIUDICE DI PACE

Ritenuto che non sussistono i presupposti di cui agli artt. 13 e 14 del D.Lgs 25 luglio 1998, n. 286 come modificato dal D.L. 241/04.

Visti gli atti del Prefetto di Padova e della Questura di Padova ritenuto che allo stato, visto l’art. 5 del D. Lgs 109/12 vi è la sospensione dei procedimenti amministrativi e penali per i lavoratori irregolari che possono trovare una regolarizzazione con il datore di lavoro. Pertanto il presente procedimento deve ritenersi sospeso, viste le dichiarazioni in atti.

NON CONVALIDA

il provvedimento del Questore di Padova in data 14/9/2012, chiuso alle ore 10.56

Il Giudice di Pace

Avv. Nicoletta MACCAFERRI

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