Sanatoria 2009, la condanna per resistenza a pubblico ufficiale non esclude in automatico l’accoglimento della domanda di permesso

T.A.R. Puglia – Sez. Seconda, sent. n. 1125/16 del 13/04/2016 Sanatoria 2009, diniego rilascio permesso di soggiorno, per commissione reati resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Il T.A.R. annulla, sulla base di sentenza della Corte Costituzionale che ha censurato la norma della detta Sanatoria, nella parte in cui ha ritenuto automativamente ostativa la condanna per…

Permesso di soggiorno per sfruttamento lavorativo, non è il lavoratore a dover chiedere il parere della Procura della Repubblica

T.A.R. Lazio – Sez. Prima, sent. n. 496/16 del 14/07/2016 Diniego permesso di soggiorno per lavoro, in conseguenza di denuncia per sfruttamento all’ex datore, fondato sul mancato ottenimento del parere favorevole del procuratore della repubblica presso cui era stata presentata la denuncia. Il T.A.R. annulla, poiché l’art. 22 comma 12 TUI immigrazione non prevede che…

Sanatoria 2012, non può negarsi il rilascio del permesso perchè l’erede del datore di lavoro ne ha disconosciuto la firma sulla domanda di regolarizzazione

T.A.R. Lazio – Sez. Prima, sent. n. 475/16 del 23/06/2016 Diniego rilascio permesso per effetto di Sanatoria 2012, fondato sul disconoscimento della firma della datrice di lavoro, nel frattempo deceduta da parte del figlio. Il T.A.R. annulla, poiché secondo la normativa in materia il lavoratore non può subire e conseguenze dell’inadempienza del datore di lavoro.

Conversione permesso da stagionale a lavoro subordinato, il ritardo nella domanda non impedisce l’accoglimento

T.A.R. Puglia – Sez. Seconda, sent. n. 1573/16 del 13/07/2016 Conversione permesso di soggiorno lavoro stagionale in permesso per lavoro subordinato. Il T.A.R. annulla, poiché il (peraltro modesto) ritardo nella presentazione della domanda di conversione non impedisce l’accoglimento della stessa, atteso che la norma regolatrice non prevede un termine perentorio, ma meramente ordinatorio-acceleratorio.

Rinnovo permesso soggiorno per lavoro autonomo, sufficienti redditi superiori all’assegno sociale

T.A.R. Liguria – Sez. Seconda, sent. n. 856/16 del 21/07/2016 Rinnovo permesso di soggiorno per lavoro autonomo, Il T.A.R. annulla, poiché sono stati documentati, sebbene come elementi sopravvenuti, redditi superiori al minimo di legge. Inoltre, pur trattandosi di redditi da lavoro autonomo, il riferimento è alla soglia dell’assegno sociale, parametro adottato per il lavoro subordinato.

Il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro va dato anche in caso di rapporto di lavoro sopravvenuto alla domanda di rinnovo

T.A.R. Liguria – Sez. Seconda, sent. n. 852/16 del 21/07/2016 Rinnovo permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Il T.A.R. annulla il diniego, poiché anche un rapporto di lavoro sopravvenuto (col conseguimento di un reddito sufficiente) può bastare per l’accoglimento della domanda, anche se all’epoca della sua proposizione lo straniero era senza lavoro. Trattasi di circostanze…

La revoca della carta di soggiorno non è automatica in seguito ad una condanna penale

T.A.R. Abruzzo – Sez. Prima, sent. n. 248/16 del 01/07/2016 Revoca carta di soggiorno per pericolosità sociale. Il T.A.R. annulla, stante che la pericolosità sociale non può essere dedotta automaticamente da una condanna penale, ma necessità di una valutazione concreta, che tenga conto del comportamento complessivo dello straniero, della sua permanenza in Italia, della presenza…