Revoca carta di soggiorno illegittima sulla base di una mera condanna per spaccio. Occorre valutazione in concreto.

T.A.R. Emilia Romagna, Sez. Prima, sent. n. 149/17 del 22/10/2015 Il Collegio non ritiene di allontanarsi, condividendolo, dall’orientamento del Consiglio di Stato che ha più volte affermato la illegittimità della revoca del permesso per soggiornanti di lungo periodo, precedentemente rilasciato, che faccia riferimento al solo fatto che lo straniero è stato condannato in via definitiva…

Revoca porto d’armi per guida in stato di ebbrezza, se l’episodio non si ripete non è automatico stabilire la pericolosità sociale del possessore.

T.A.R. Lombardia, Sez. Prima, sent. n. 539/22 del 23/02/2022 Il Questore di Varese revocava la licenza di porto d’armi per uso caccia rilasciata al ricorrente, a causa di un incidente stradale dallo stesso provocato, mentre si trovava in stato di ebbrezza alcolica, venendo perciò condannato, con decreto penale di condanna, all’ammenda, con sospensione condizionale della…

Diniego rilascio permesso soggiorno per lavoro domestico da Sanatoria 2009, illegittimo se l’emersione del rapporto è andata a buon fine

T.A.R. Emilia Romagna, Sez. Prima, sent. n. 144/17 del 22/10/2015 La Questura nega il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro domestico, a cittadina straniera che aveva ottenuto il placet sulla regolarizzazione del rapporto di lavoro da parte della Prefettura, per effetto della c.d. Sanatoria 2009. A detta dell’Amministrazione, la presenza di un visto turistico…

Clausola convenzionale sul foro competente in un contratto di appalto. Considerazioni sulla vessatorietà o meno.

Il Tribunale di Genova, con sentenza n. 1339/2017 del 19/05/2017, si occupa di una opposizione a decreto ingiuntivo, promossa da società a cui era stato richiesto il pagamento per le opere di ristrutturazione immobiliare realizzate dall’appaltatrice.L’opposizione è stata accolta in rito, con declinatoria di incompetenza, per effetto di una clausola derogatoria al foro legale contenuta…

Clausole di natura contrattuale del regolamento che vietano la locazione delle unità immobiliari. Quali i limiti del regolamento alla proprietà privata.

La pronuncia che esamineremo tocca vari punti dolenti della vita condominiale ‘in concreto’ ed anche delle norme che la regolano ‘in astratto’; in particolare, – fino a dove può spingersi un Regolamento nel vietare determinati usi delle proprietà private (singole unità immobiliari) ai condòmini e loro aventi – causa? – basta trascrivere il Regolamento, oppure…

Diniego rinnovo permesso soggiorno per lavoro autonomo, illegittimo per condanna risalente, senza valutazione comparatistica

T.A.R. Emilia Romagna, Sez. Prima, sent. n. 90/17 del 22/10/2015 La Questura nega il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo.Risultano infatti due condanne risalenti ad alcuni anni prima, di cui la seconda per violazione del diritto d’autore.Se non che, entrambe le condanne sono state estinte tramite indulto.Inoltre, nelle stesse circostanze di tempo di…

Rinnovo permesso soggiorno per lavoro, reddito da fonti lecite sufficiente anche con omissione contributiva del datore, censurata davanti al giudice del lavoro

T.A.R. Emilia Romagna, Sez. Prima, sent. n. 151/17 del 22/10/2015 La Questura rigetta la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato della richiedente.La ragione risiede nella asserita assenza/insufficienza di redditi da fonte lecita, da rinvenire nel mancato pagamento per due annualità dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro.…

Rinnovo permesso per lavoro, la condanna per spaccio di lieve entità non prevale sui legami familiari, la condanna per quantitativo alto sì

T.A.R. Sicilia, Sez. Quarta, sent. n. 269/17 del 15/12/2016 La Questura nega il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato.Risulta infatti che l’interessato ha subìto una condanna per detenzione e spaccio di stupefacenti.Solo che, a detta dello straniero, la condanna è stata ai sensi del 5 comma, non del 1 comma dell’art.…

Permesso di soggiorno per gravidanza, spetta anche al marito e la nascita del figlio può risultare anche dalla diretta conoscenza della Questura

T.A.R. Marche, Sez. Prima, sent. n. 106/17 del 27/01/2017 La Questura nega il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di salute (gravidanza della moglie dell’interessato), perchè non è stato prodotto il certificato di nascita della figlia e perchè all’indirizzo indicato l’uomo non risulta convivere con la donna. Rigetta anche la successiva domanda di conversione…