Anche il condomino avvocato può fare l’amministratore, purchè in possesso dei requisiti previsti dalla legge

Quello dell’amministratore è un ruolo particolarmente importante per la vita condominiale. Negli ultimi anni la disciplina inerente tale figura è stata incisivamente rivista ed arricchita, in particolare a opera della riforma recata con la Legge n. 220/2012. In primis, come prevede l’attuale formulazione dell’art. 1129 c.c., è obbligatorio nominarlo nel caso in cui i condomini…

La soccombenza virtuale nei giudizi di impugnazione delle deliberazioni condominiali

Che cosa vuol dire soccombenza virtuale nel giudizio d’impugnazione delle delibere condominiali? Dal punto di vista del condominio: perché sostituire la delibera con una successiva e di identico contenuto non salva dal rischio di pagamento delle spese legali nell’ambito del giudizio instaurato per ottenere l’invalidazione della delibera impugnata? La giurisprudenza spessissimo si sofferma sull’argomento: sicuramente…

E’ l’amministratore di condominio a controllare il possesso del green pass da parte del portinaio

A partire dal 15 ottobre prossimo e fino al 31 dicembre 2021, il portiere di un edificio in condominio per lavorare dovrà essere munito di certificazione verde, il così detto green pass. Lo stabilisce il decreto-legge n. 127/2021 che con l’art. 3 inserisce nel decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge…

Denuncia dei vizi, solo un tecnico può valutare il vizio dell’opera e la sua riconoscibilità

Nel momento in cui si appaltano dei lavori di una certa rilevanza, al completamento dei medesimi, il condominio deve vigilare su quanto gli è stato consegnato. Può accadere, infatti, che emergano delle difformità o dei vizi nelle opere e che, per questa ragione, l’appaltatore non abbia diritto ad alcun ulteriore corrispettivo o che debba, addirittura,…

Se vi è uno scivolone sull’acqua a causa della rottura di un tubo condominiale, il condominio è tenuto a risarcirlo?

I danni a cose o persone riconducibili a beni condominiali non sempre sono imputabili alla responsabilità del condominio. Per verificare se effettivamente il condominio possa essere chiamato a risarcire i danni subìti dal danneggiato, occorre valutare, come in tutte le ipotesi di responsabilità risarcitoria, il comportamento delle parti e il nesso causale tra condotta ed…

Non rileva la distanza minima per i tubi del gas che passano sui muri condominiali, se non vi sono altri passaggi possibili

Le tubazioni sui muri condominiali sono sovente oggetto di contrasto tra i condomini: ciò tanto se a decidere sulla loro installazione sia stata l’assemblea, quanto se ad apporle sia stato un condomino di propria iniziativa. Nell’uno e nell’altro caso, non è detto che la decisione debba essere considerata illegittima o, per dirla nel senso opposto,…

La segnalazione SIS non comporta automaticamente l’impossibilità di accogliere la domanda di rilascio del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo

T.A.R. Calabria – Sez. R. Calabria, sent. n. 1019/16 del 12/10/2016 Diniego su domanda di rilascio permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, revoca permesso ordinario e ordine di allontanamento, il tutto per una espulsione rimediata in Svizzera oltre sette anni prima. Il TAR annulla, su rinvio del Consiglio di Stato, in quanto…

Solo responsabilità civili per l’amministratore di condominio che non osserva il suo ruolo di garanzia in caso di rovina dell’edificio?

Manutenzione dell’edificio, trascuratezza negli interventi conservativi e ruolo dell’amministratore. Se ne parla spesso, dato il ruolo rivestito dal mandatario del condominio. Un caso particolare è rappresentato dalla rovina degli edifici. Molti amministratori si sentono super responsabilizzati, anche e soprattutto quando i condòmini dimostrano sostanziale disinteresse rispetto alla gestione delle cose comuni. Dinanzi ad un ordinamento…

La domanda di mediazione interrompe il termine di decadenza per impugnare la delibera assembleare condominiale?

Il condomino che voglia contestare la delibera assembleare per vizi tali da renderla annullabile ha trenta giorni di tempo per avviare la causa. Tuttavia, come noto, la materia condominiale rientra tra quelle per le quali vige l’obbligo di mediazione come condizione di procedibilità per la domanda giudiziale. Considerato il tempo ristretto per impugnare la delibera,…