Rinnovo permesso di soggiorno per lavoro autonomo, il limite di reddito non è quello dell’esenzione dalla spesa sanitaria, ma quello più basso dell’assegno sociale

Cons. Stato, Sez. III, sent. n. 2495/16 del 28/04/2016 Dall’interpretazione non solo letterale, ma anche sistematica di tali disposizioni, si evince in modo chiaro che la disciplina dettata dall’art. 26 del D.Lgs. n. 286/98, con riferimento – in particolare – ai requisiti reddituali, si riferisce all’ingresso del cittadino straniero in Italia e dunque riguarda il…

La segnalazione del SIS da un altro Paese UE non comporta automaticamente il diniego di rinnovo di permesso italiano, ma necessita un previo contatto fra l’Italia e quel Paese per chiarire le circostanze della segnalazione

Cons. Stato, Sez. III, sent. n. 1837/16 del 14/04/2016 Ai sensi dell’art. 25 della convenzione di Schengen “qualora una Parte contraente preveda di accordare un titolo di soggiorno ad uno straniero segnalato ai fini della non ammissione, essa consulta preliminarmente la Parte contraente che ha effettuato la segnalazione e tiene conto degli interessi di quest’ultima;…

Respingimento alla frontiera di straniero con permesso CE revocato, non è automatico ma bisogna valutare la possibilità di rilasciare altro tipo di titolo di soggiorno

Cons. Stato, Sez. III, sent. n. 1327/16 del 25/02/2016 Ai sensi del comma 9 dell’art. 9 del d.lgs. 286/1998, «Allo straniero, cui sia stato revocato il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e nei cui confronti non debba essere disposta l’espulsione è rilasciato un permesso di soggiorno per altro tipo in applicazione…

Riconoscimento cittadinanza italiana, le spese per il ricorso al TAR vanno rimborsate, se la decisione interviene oltre il termine di legge di due anni (vecchia normativa)

Cons. Stato, Sez. III, sent. n. 644/16 del 04/02/2016 L’appello è fondato. Correttamente l’appellante ha richiamato la norma dell’art. 156 c.p.c. (Rilevanza della nullità) secondo cui “Non può essere pronunciata la nullità per inosservanza di forme di alcun atto del processo, se la nullità non è comminata dalla legge. Può tuttavia essere pronunciata quando l’atto…

Riconoscimento cittadinanza italiana, le spese per il ricorso al TAR vanno rimborsate, se non sono indicate circostanze concrete per giustificare il ritardo del Ministero

Cons. Stato, Sez. III, sent. n. 643/16 del 04/02/2016 Il Collegio ritiene di seguire l’orientamento secondo cui, anche se nel processo amministrativo il giudice ha ampi poteri discrezionali in ordine al riconoscimento, sul piano equitativo, dei giusti motivi per far luogo alla compensazione delle spese giudiziali ovvero per escluderla, tale discrezionalità è sindacabile in sede…

Domanda di conversione permesso da tirocinio a lavoro, anche se tardiva è ammissibile, termine non perentorio finchè la Questura non ha deciso

Cons. Stato, Sez. III, sent. n. 372/16 del 17/12/2015 La legittimità del provvedimento di diniego deve essere valutata alla luce della motivazione esternata dalla Prefettura, basata sulla tardività della presentazione della domanda di conversione. Come sottolineato anche dall’appellante, la giurisprudenza di questo Consiglio è nel senso che il termine di presentazione della domanda di rinnovo…

Permesso di soggiorno ad ex minore straniero, anche se il parere del Comitato (per ragioni non dipendenti dall’interessato) giunge dopo l’adozione del diniego, la Questura è tenuta a considerarlo

Cons. Stato, Sez. III, sent. n. 1845/16 del 26/11/2015 L’Amministrazione ai sensi dell’art. 16, secondo comma, della legge n. 241/1998 avrebbe dovuto attendere la espressione del parere obbligatorio dell’apposito Comitato. In tal senso il Collegio ritiene che la successiva espressione del parere a breve distanza dalla adozione del provvedimento impugnato rende credibile l’affermazione dell’appellante secondo…

Sanatoria 2012, è ostativa all’ammissione alla procedura l’espulsione per motivi di ordine pubblico ma non quella per illecito reingresso in Italia prima del termine (anche se costituisce ancora reato)

Cons. Stato, Sez. III, sent. n. 1863/16 del 12/11/2015 Il provvedimento impugnato si fonda sulla inclusione del reato di cui all’art. 13, co. 13, del d.lgs. n. 286 del 1998 (illecito reingresso nel territorio dello Stato senza l’autorizzazione del Ministro dell’interno) tra quelli considerati dall’art. 381 c.p.p.. Le condanne per reati rientranti nell’art. 381 non…

E’ nulla l’assegnazione collettiva dell’area cortilizia condominiale, a fini di parcheggio

Cass. Civ., Sez. II, sent. 30/03/2018 Nel fabbricato condominiale di nuova costruzione lo spazio per parcheggio è prefissato nella misura stabilita dalla norma imperativa ed inderogabile di cui all’art. 41-sexies della legge n. 1150 del 1942, introdotto dall’art.18 della legge n. 765 del 1967. In questi casi, sussiste un vincolo pertinenziale permanente di natura pubblicistica…