Rinnovo permesso di soggiorno, si consideri il percorso di inserimento, nonchè il nuovo rapporto di lavoro anche se intrapreso poco prima della decisione della Questura

T.A.R. Emilia Romagna, sez. prima, sent. n. 582/2015 del 26/03/2015 Il ricorrente fino al 4 ottobre 2011 era affidato ai servizi sociali in quanto entrato in Italia da minorenne;  ha conseguito l’attestato di installatore di impianti elettrici; vive con gli zii titolari di adeguato reddito da lavoro subordinato, dal 10.4.2014 è stato assunto come socio/facchino…

Rinnovo permesso di soggiorno, la mancata presentazione all’ultimo di tre appuntamenti in Questura non denota disinteresse per l’esito della pratica

T.A.R. Emilia Romagna, sez. prima, sent. n. 630/2015 del 26/02/2015 Lo straniero si era presentato in Questura agli appuntamenti fissati il 10 ottobre ed il 18 novembre 2013, ma non erano stati eseguiti i rilievi foto dattiloscopici per questioni riguardanti le esatte generalità di esso straniero (peraltro nato in Italia); non può desumersi dalla mancata…

Emersione 2012, il medico di base è pubblico ufficiale e i suoi certificati costituiscono prova di presenza

T.A.R. Emilia Romagna, sez. prima, sent. n. 633/2015 del 21/05/2015 Ai sensi dell’art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 109 del 2012, la “…presenza sul territorio nazionale dal 31 dicembre 2011 deve essere attestata da documentazione proveniente da organismi pubblici. Orbene, i medici “di base” in servizio operano quali pubblici ufficiali, redigendo certificati aventi natura…

Rinnovo permesso di soggiorno per motivi familiari, l’esame dei redditi non può limitarsi solo al dato dei CUD

T.A.R. Emilia Romagna, sez. prima, sent. n. 855/2015 del 24/09/2015 La domanda è stata respinta dal Questore di Ravenna, per carenza del requisito di un reddito familiare non inferiore alla misura dell’assegno sociale, da documentarsi, ex art. 16/3, lett. b), DPR 334/2004, mediante modello CUD o dichiarazione dei redditi. La ricorrente aveva corredato la domanda…

Rinnovo permesso di soggiorno, si tenga conto dell’apertura di una nuova attività anche se i redditi passati erano insufficienti

T.A.R. Emilia Romagna, sez. prima, sent. n. 703/2015 del 09/07/2015 L’amministrazione in presenza di una nuova attività avrebbe dovuto verificare l’entità dei redditi che da essa derivava ed inoltre tener conto dell’esistenza di un nucleo familiare con un minore appena nato, valutando anche l’eventuale esistenza di redditi da parte del coniuge come peraltro sinteticamente affermato…