ADOZIONE - La presenza della nonna esclude l’abbandono del minore

Cass. civ., sez. I, sent. 14.05.2005 n. 10126

La presenza di significativi rapporti con il minore - accompagnati dalle relazioni psicologiche ed affettive che normalmente caratterizzano un così stretto legame di parentela - da parte di una parente, quale figura sostitutiva della madre, costituiscono il presupposto giuridico per escludere lo stato di abbandono, e, quindi, la dichiarazione di adottabilità.
Nella specie, la Suprema Corte ha accolto il ricorso della nonna ultrasettantenne e della madre tossicodipendente del minore, di cui si era dichiarato lo stato di adottabilità.
Sempre secondo gli ermellini, si è ritenuto precisare che l’età avanzata della nonna, nella nostra epoca (che ha visto una tale evoluzione della natura e tali progressi della scienza medica da rendere in definitiva più lento il processo di invecchiamento e più ampia l’aspettativa di vita e vitalità) non può costituire un elemento in sè idoneo a dimostrare lo stato di abbandono del minore e, quindi, consentire la dichiarazione di adottabilità.
Avv. Michele Spadaro

~ di michelespadaro su 2 Aprile 2008.

Lascia una Risposta